"Solista di estrema chiarezza e profondità interpretativa".

Così il noto critico Mario Bortolotto definisce il violinista Mauro Loguercio in una delle sue recensioni.

Violinista capace dì un rapporto naturalissimo con lo strumento, Loguercio si è esibito come solista in sale prestigiose, quali, fra le altre, la Queen Elizabeth Hall di Londra, la Filarmonica di Berlino, l'Accademia dí S. Cecilia di Roma e la Tonhalle di Zurigo, collaborando con direttori quali Riccardo Chailly, Eliau Inbal e Roberto Abbado, solo per citarne alcuni.

È stato ospite dei Festival di musica da camera di Marlboro, Dresda e St. Moritz e delle Settimane Musicali Internazionali di Napoli, oltre ad aver suonato per le più importantì società concertistiche italiane.

Proviene dalla scuola di Michelangelo Abbado e di Bruno Bettinelli; gli studi successivi con Salvatore Accardo, Corrado Romano e Stefan Georgiu hanno esercitato una notevole influenza sul suo stile. Il suo vasto repertorio spazia dal periodo barocco a Sciarrino.

Ha sempre nutrito una vera passione per la musica da camera, sin dalla sua apparizione, giovanissimo, al festival di Marlboro. Nel corso della sua carriera ha suonato in trio con Nikita Magaloff e Antonio Meneses, mentre in duo ha collaborato con Maria Joao Pires, Tamás Vásáry, Bruno Canino, Philip Fowke, Rocco Filippini, Franco Petracchi e Astor Piazzolla. Per anni è stato leader del "Quartetto David di Milano", col quale ha inciso l'integrale dei quartetti di Luigi Cherubini, Puccini e Verdi("They do the music proud, playing with sensivity, taste and a real singing tone - features impeccable phrasing, optimal balances, and a truly enlivening sense of rhytm" - Classics Today).

Quest'anno festeggia i 10 anni di sodalizio con i fratelli Angelo e Francesco Pepicelli, coi quali - in trio - ha tenuto concerti in tutto il mondo.

Ultimamente ha potuto dar spazio alla sua passione di sempre, la direzione d'orchestra - che a suo tempo aveva per forza dovuto abbandonare per i troppi impegni solistici, ma che aveva approfondito diplomandosi in direzione d'orchestra con insegnanti del calibro di Franco Ferrara e Mario Gusella - e dispensa tutto il suo entusiasmo e la sua esperienza ai giovani dell'Orchestra Giovanile del Lago Maggiore, con la quale tiene una regolare stagione di concerti.

È docente di violino al Conservatorio di Milano e alla Guildhall School a Londra.